Waste Expert

Ci rechiamo a San Polo di Torrile (PR) per una job story dedicata alla Furlotti Luigi Srl, azienda specializzata nella raccolta e selezione del vetro, che lo scorso anno ha acquistato dal concessionario Carmi Spa una pala gommata Volvo L90H per il suo parco macchine

Costituito da derivati di silicio, il vetro è un materiale riciclabile pressoché all'infinito. Secondo l'ultimo Piano Specifico di Prevenzione, il rapporto annuale sulla raccolta e il riciclo del vetro in Italia curato dal consorzio del recupero del vetro Coreve, nel 2020 gli italiani hanno differenziato 2.396.000 tonnellate di rifiuti d'imballaggio di vetro, il 2,6% in più rispetto all'anno precedente. Un segnale importante dell'aumento della sensibilità e dell'attenzione dei cittadini nei confronti della tematica del riciclaggio del vetro che correttamente raccolto, smistato e riciclato è in grado di sviluppare infinite potenzialità.

Potenzialità che aveva già intravisto negli anni Settanta Luigi Furlotti pioniere nel settore della raccolta del vetro, da cui l'azienda prende il nome. "Mio padre è stato uno dei promotori dei primi prototipi delle campane per la raccolta del vetro. Si trattava di prototipi sperimentali realizzati in ferro da fabbri, prima dei modelli in vetroresina e plastica prodotti in serie che sono stati realizzati successivamente", ci racconta nel suo ufficio Aldo Furlotti, Titolare dell'azienda e rappresentante della seconda generazione di Furlotti all'opera.

Lo sviluppo dagli anni Ottanta delle vetrerie ha portato nel corso del tempo ad una crescita della domanda di rottami di vetro per ridurre, grazie al riciclo, i costi di produzione e il consumo di carburante. Anche l'attività della Furlotti è stata al passo con i tempi, diversificando e ampliando il proprio business." Il nostro core business è dato dalla raccolta e dalla selezione del vetro e del metallo (banda stagnata e alluminio). Riceviamo il materiale dalle campane, dalle isole ecologiche e dalla raccolta porta a porta, quando arriva in sede lo selezioniamo e consegniamo ai nostri clienti che lo riciclano, noi costituiamo un passaggio intermedio nel processo di riciclo", ci spiega il Dottor Pietro Bignetti, Amministratore della Furlotti Luigi e terza generazione che aggiunge, "Da quest'anno abbiamo iniziato il servizio di raccolta porta a porta di altri materiali sempre su Parma e siamo impegnati nel settore dei trasporti di medio raggio", conclude Bignetti.

Autorizzati a lavorare 136mila tonnellate di rifiuti l'anno, la Furlotti opera su un bacino importante che spazia dall'Emilia Romagna alla Lombardia. Con uno staff di circa 60 persone diviso tra autotrasportatori, ufficio tecnici, personale addetto alla logistica e all'impiantistica vantano un considerevole parco mezzi in cui spiccano le pale gommate Volvo. "Siamo estimatori Volvo dagli anni 80. Ricordo ancora con molto piacere il viaggio in Svezia nel'83 in occasione dei Volvo Days, a Eskilstuna ho avuto modo di toccare con mano la realtà Volvo e constatare come lavora il costruttore svedese", racconta Furlotti.

Le pale gommate vengono utilizzate per alimentare l'impianto e caricare gli automezzi che consegnano il rifiuto selezionato al cliente finale. Nel 2020 hanno aggiunto al loro parco macchine un'altra pala gommata, rigorosamente Volvo, la L90H acquistata tramite il concessionario Carmi Spa. "Quello che svolge la famiglia Furlotti da anni non è un lavoro semplice, è un lavoro specializzato che richiede tanta esperienza e serietà. Lavorando a ritmi serrati hanno bisogno di macchine performanti. La pala gommata L90H Volvo, che abbiamo fornito al cliente, è stata concepita e allestita per il settore del recycling", commenta Massimo Corsi, Funzionario Commerciale della Carmi Spa. Vediamo quindi più da vicino questa macchina incredibilmente versatile.

Le pale gommate della serie H sono disegnate per affrontare anche i carichi di lavoro più impegnativi grazie ad un telaio robusto ai vertici del settore che, insieme alla catena cinematica originale Volvo, garantisce prestazioni che durano nel tempo.
Lavorando in ambienti dove il rischio di danni da detriti è all'ordine del giorno la pala L90H, che monta un motore diesel Volvo D6J da 6 cilindri, è stata dotata di pneumatici pieni, per evitare che il materiale da riciclare danneggi la ruota. Ideale per questo tipo di applicazioni è anche la benna ad alto ribaltamento, caratterizzata da una maggiore altezza di scarico rispetto alla benna standard grazie al ribaltamento idraulico del suo telaio inoltre la cubatura della benna è studiata in base alla densità del materiale che deve essere lavorato, quindi specifica per il suo utilizzo.

La sicurezza dell'operatore è garantita al 100% grazie ai gradini antiscivolo e ai corrimani arancioni posizionati in maniera strategica per agevolare la salita e la discesa dal mezzo. Le ampie superfici vetrate della cabina abbinate agli specchi completamente ridisegnati e alle telecamere di visione posteriore e anteriore garantiscono una migliore visibilità e una maggiore produttività. All'interno la cabina spaziosa certificata ROPS/FOPS, dotata di un comodo sedile e con comandi ergonomici, garantisce all'operatore come sempre il massimo comfort.

Le pale gommate del costruttore svedese di proprietà della Furlotti lavorano circa 16 ore al giorno, per il tipo di lavoro che svolgono è importante riuscire a ridurre al minimo i tempi di fermo macchina. Proprio per questo motivo le pale della serie H sono state dotate di un cofano motore che si apre elettronicamente, in questo modo è possibile accedere ai punti di manutenzione direttamente da terra, compreso il radiatore ora estraibile.
"Il cliente che sceglie una pala gommata Volvo può contare su una macchina robusta in grado di lavorare molte ore e con un accesso ai punti di manutenzione facilitato", precisa Corsi che aggiunge "Quello che fa la differenza è la rete di assistenza che Volvo assicura al cliente in caso di criticità, ad esempio a Parma c'è l'officina autorizzata Campanini Luca & C. Snc in grado di rispondere in modo tempestivo a qualsiasi richiesta", conclude Corsi.
Quella della Furlotti Luigi e della Volvo CE sono due grandi storie che si intrecciano, due professionisti del settore del recycling uniti dalla passione e dall'esperienza.

L’esperienza che fa la differenza
L’ingegnere ambientale Francesco Potenza ci porta alla scoperta dell’impianto di selezione e trattamento del vetro-lattine, un impianto creato su misura e frutto dell’esperienza maturata in 50 anni di storia. “Il nostro obiettivo è quello di ottenere frazioni merceologiche omogenee dal materiale proveniente dalla raccolta differenziata urbana di vetro-lattine.
Tendenzialmente il 96% del materiale che riceviamo è costituito da vetro-lattine, mentre il restante 4% è rifiuto, quando arriva gli operatori a terra eliminano e selezionano manualmente il materiale non idoneo e ingombrante.
Il materiale, caricato nell’impianto con le pale gommate Volvo, viene selezionato e diviso in frazioni omogenee grazie a una serie di macchinari e operazioni di cernita manuale. Da queste operazioni si riesce a separare il vetro, dalla banda stagnata, dall’alluminio e dai rifiuti che sono per lo più plastica, ceramica e frazione fine. Alla fine otteniamo un prodotto che risulta essere vetro al 99% e pronto per essere consegnato al cliente finale”, conclude Potenza. Gli operatori che lavorano nell’impianto sono divisi in due squadre da 8-10 persone a seconda delle esigenze, l’azienda offre agli operatori la possibilità di seguire, in un’aula ricavata ad hoc, corsi di italiano per favorire l’integrazione del personale e la sicurezza sul lavoro.

Presenti sul territorio
La Carmi Spa è attiva dal 1973 nella distribuzione, allestimento e assistenza di macchine movimento terra e per la costruzione e compattazione stradale. E' concessionaria per l’intera gamma di macchine VOLVO CE nonchè Centro Logistico per l’Italia ed ha ampliato le proprie competenze sia commerciali che tecniche anche al comparto dei motori industriali grazie alla partnership sinergica con Volvo Penta. Carmi dispone di una completa flotta noleggio (sia macchine che attrezzature) e di un ampio parco macchine usate. L’azienda di Castel Bolognese (RA) è inoltre dotata di una divisione interna di engineering che le consente di offrire un’ampia gamma di realizzazioni (macchine, impianti ed allestimenti speciali) e servizi di progettazione e certificazione.
Con un organico di circa 50 addetti, Carmi garantisce l’assistenza in tutte le aree di competenza grazie al suo staff tecnico altamente specializzato e costantemente aggiornato, con una dotazione di diverse officine mobili completamente attrezzate per ogni intervento tecnico-assistenziale presso le sedi e cantieri della clientela.