Rifiuti, risorse, tecnologia, energia

Sebigas, player internazionale nel settore del biogas, sviluppa tecnologie e soluzioni specifiche adattabili alle caratteristiche di ogni matrice di scarto, per poterne sfruttare tutto il potenziale metanigeno


"Your waste, our resource. Our technology, your energy". Questo è il payoff che Sebigas, azienda di Olgiate Olona (VA), ha scelto per esprimere la propria vision, la quale vede nel biogas e nel biometano non solo evidenti vantaggi ambientali, ma anche economici e sociali, nonché innumerevoli campi di utilizzo, dall'ambito waste, all'agricolo, all'industriale per la produzione di energia rinnovabile. Come spiega Roberto Salmaso, General Manager di Sebigas, "il cambio di paradigma 'fossile-rinnovabili' tanto atteso è l'elemento che inciderà sulla riduzione dei gas climalteranti effetto serra. A livello globale, si parla di riduzioni complessive nell'ordine del 10-15% con benefici che passano attraverso il risparmio di emissioni prodotte da combustibili fossili ed effluenti zootecnici, produzione di fertilizzanti naturali in sostituzione a quelli di sintesi, immagazzinamento del carbonio nei suoli, e cattura e stoccaggio della CO2".

Ma il biogas, ormai si sa, è un'ottima soluzione anche contro gli sprechi. Si calcola infatti che in Europa ogni anno vengano buttati 173 chili pro capite di rifiuti organici. Secondo dati forniti dalla stessa Sebigas che, tra gli altri, ha nel proprio portfolio un impianto alimentato con la FORSU, dal trattamento di tali matrici è possibile ottenere ogni giorno una potenza in kW corrispondente al consumo pro capite di energia elettrica di un italiano in un anno (4.703 kWh circa nel 2020). Un impianto alimentato con 270 tonnellate di FORSU al giorno può potenzialmente produrre circa 4.440 kW da sistemi di cogenerazione che utilizzano il biogas come carburante, e circa 1.180 Sm3/h di biometano, gas rinnovabile naturale.

L'azienda, espositrice a Ecomondo 2021 e protagonista del programma conferenze del CIB, ha messo a punto delle tecnologie che possano adattarsi alle specifiche esigenze di ogni cliente e accompagnare le imprese nel processo di transizione energetica verso un'economia sempre più circolare: tutto ciò implementando specifici accorgimenti tecnici e di processo volti a massimizzare la produzione e a garantire al cliente l'ottenimento di performance costanti nel tempo.

La tecnologia scelta da Sebigas per la digestione anaerobica di scarti e rifiuti è il CSTR (Continuous-flow Stirred Tank Reactor). Si basa su un flusso semi-continuo di biomassa fresca in ingresso in digestori a temperatura controllata e miscelati. Una tecnologia flessibile che consente di alimentare l'impianto con biomasse eterogenee, per la produzione di output di valore: biogas e biometano divengono una soluzione per valorizzare gli stessi scarti e rifiuti aziendali producendo energia rinnovabile, riutilizzabile per abbattere i loro stessi consumi o da cedere alla rete per utilizzi conto terzi. L'impianto diviene, inoltre, occasione per ottimizzare il processo produttivo rendendo la propria produzione sostenibile e valorizzando il digestato, quale fertilizzante ad alto valore agronomico.

Un altro esempio è costituito dalla tecnologia CLBR (Covered Lagoon Bio Reactor), basata su reattori a lagoni coperti con recupero del gas prodotto. È una soluzione tecnologica specifica sviluppata per incontrare le esigenze di mercati internazionali garantendo la valorizzazione di alti volumi di biomasse caratterizzate da basso contenuto di sostanza solida, quali scarti di lavorazione dello zucchero e dell'etanolo, effluenti del trattamento dell'olio di palma (POME), acque residuali della tapioca, liquami suini e altri.

La crescente attenzione delle aziende agroindustriali nella scelta di soluzioni sostenibili per il trattamento di fanghi prodotti nei processi di lavorazione industriale, ma anche nel trattamento dei fanghi da acque reflue urbane ed extra urbane, spinge aziende come Sebigas in costanti attività di R&D. Obiettivo è quello di fornire soluzioni innovative per il recupero di stream liquidi per la valorizzazione energetica e il recupero in agricoltura.

Di seguito sono presentati due casi studio di approfondimento di impianti installati da Sebigas.


Maserati

Maserati è un impianto in funzione dal 2019 e situato in provincia di Piacenza: è alimentato con la FORSU ed è progettato per trattare fino a 50.000 tonnellate all'anno di FORSU e 5.000 di residui vegetali. Con 137 tonnellate totali caricate nell'impianto ogni giorno, l'installazione consente la valorizzazione dei rifiuti di un grande bacino di cittadini, pari a 600.000 circa, riducendo la necessità di trasporto dei rifiuti stessi.

L'impianto produce annualmente 5.100.000 Sm3 di biometano, corrispondenti a oltre 180.000 rifornimenti (per auto a metano), per una percorrenza indicativa di oltre 54.000.000 km, ovvero 90.000 viaggi auto da Roma a Milano in un anno. L'impianto garantisce un risparmio di circa 9.818 tonnellate di CO2 non prodotte ogni anno. Accurate fasi di pre e post trattamento assicurano la produzione di 10.000 t/a di compost, destinato al riutilizzo in agricoltura, e 36.000 m3/anno di effluente liquido depurato, rendendo l'impianto stesso esempio virtuoso di circolarità.

 
Xalastra

Xalastra è un impianto di digestione anaerobica sito in Grecia e costruito nel 2017. È costituito da due digestori e progettato con l'obiettivo di processare biomasse tra loro eterogenee e complesse.

Questo impianto processa ogni giorno 148 tonnellate di sottoprodotti, suddivisi in liquame bovino, scarti di produzione della birra, scarti di macellazione, cibi scaduti e siero di latte.

L'installazione costruita da Sebigas ha una potenza installata di 1 MW e permette una produzione di biogas pari a 450-500 Nm3/h. L'impianto biogas consente alle industrie della trasformazione come Xalastra di valorizzare gli scarti producendo energia elettrica da reimpiegare nel proprio ciclo produttivo. Allo stesso tempo, consente l'eliminazione dei costi dati dallo smaltimento degli scarti. Inoltre, il riutilizzo del digestato come fertilizzante e ammendante per i terreni circostanti è un ulteriore elemento a sostegno del ruolo che il biogas ha nel raggiungimento di un'economia circolare.

 

Sebigas
Dal 2008 l'azienda progetta, realizza e gestisce impianti biogas in tutto il mondo. Forte della pluriennale esperienza nel mercato, e supportata dall'esperienza e solidità del Gruppo TICA, Sebigas è riconosciuta a livello internazionale come un solido partner per la progettazione, sviluppo e manutenzione di impianti biogas e biometano. Con un portfolio di 84 impianti dislocati in tutto il mondo, l'azienda progetta impianti su misura che possano soddisfare le richieste del cliente, sfruttare al meglio il potenziale di ogni biomassa a disposizione e garantire performance ottimali e continue. Grazie ad un continuo lavoro di sinergia tra i diversi dipartimenti, Sebigas consegna impianti chiavi in mano, garantendo un servizio pronto e su misura in tutte le fasi di progetto: da studi di prefattibilità, supporto all'iter autorizzativo e design d'impianto fino alla costruzione e manutenzione dell'impianto stesso. Oltre allo staff presente in Italia, Sebigas può contare su una rete di vendita internazionale che vanta collaboratori in tutto il mondo garantendo sempre un servizio immediato, flessibile ed efficace.