Il nuovo impianto da 110MW di A2A a Cassano d’Adda verrà realizzato da Cefla e Wärtsilä

Cefla, società leader in Italia per la progettazione e costruzione di centrali di cogenerazione e nel settore degli impianti per la produzione di energia, realizzerà un nuovo impianto a gas metano da 110 MW per A2A da installare presso la centrale esistente di Cassano d'Adda. La centrale sarà dedicata al servizio di bilanciamento di potenza elettrica (Capacity Market) per assicurare la stabilità di rete e bilanciare le fonti di energia rinnovabile che, nel nostro paese, sono in costante incremento e sviluppo.

Il Contratto è stato siglato con A2A dal consorzio di imprese costituito da Cefla e Wärtsilä (costruttore di motori a combustione interna, leader nel mondo, con una importante sede di produzione a Trieste e Genova) e verrà realizzato nel corso dei prossimi due anni.

 Con l'acquisizione di questo contratto Cefla consolida ancor più la propria posizione di riferimento nel settore dei grandi impianti per la produzione efficiente di energia elettrica.

Il forte sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia e l'ulteriore incremento previsto dal PNRR nell'ambito del piano di Transizione Energetica in atto a livello europeo, rende parallelamente necessaria la realizzazione di una serie di impianti di riserva di potenza, capaci di entrare in servizio rapidamente per garantire continuità di servizio, stabilità e sicurezza della rete nei periodi in cui la produzione di energia da fonti rinnovabile subisce riduzioni per ragioni climatiche. Ed è in questo contesto che A2A ha dato il via a questa iniziativa che verrà realizzata dal consorzio Cefla/ Wärtsilä e che prevede un impianto che sfrutta le più efficienti tecnologie, con una potenza elettrica pari a 110MW, progettata per assicurare una riserva alla rete in caso di necessità, e quindi pronta ad entrare in funzione in pochi secondi. La tecnologia applicata prevede l'impiego di motori a combustione interna costruiti da Wärtsilä, molto adatti a questo tipo di servizio perché assicurano avviamenti rapidi e basse emissioni.  

Con questo impianto A2A contribuirà, attraverso il meccanismo previsto dal "Capacity Market", ad assicurare un'adeguata sicurezza della rete che è condizione fondamentale per consentire il costante incremento di fonti rinnovabili in Italia prevista nel contesto di attuazione del piano nazionale italiano per l'energia e la decarbonizzazione al 2030 e dai fondi del PNRR.

Il Capacity Market è un meccanismo gestito da Terna, il gestore del sistema di trasmissione nazionale, pensato per garantire quindi la stabilità del sistema a sostegno dell'aumento previsto nella produzione      nazionale di energia solare ed eolica che, per loro natura, non sono programmabili.

"Cefla, che quest'anno compie 90 anni, con la Business Unit Engineering, si occuperà nello specifico dello sviluppo completo "chiavi in mano" dell'ingegneria del progetto, della costruzione, dell'installazione e del successivo collaudo del nuovo Impianto che andrà a sostituire un precedente impianto esistente. Si tratta quindi di un contratto nel quale Cefla ha un ruolo di primo piano nella realizzazione dell'Impianto e che conferma le capacità progettuali e realizzative della nostra società nel settore energia. Capacità riconosciute dal mercato e che ci hanno consentito di essere prescelti da uno dei committenti più qualificati in Italia come A2A, e di questo siamo molto orgogliosi. Un ulteriore successo nella crescita della società - che oggi è presente anche in Germania attraverso la società Plant Engineering, dove contiamo di sviluppare nuove iniziative per impianti innovativi e funzionali alla transizione energetica" spiega Massimo Pinoli, direttore commerciale Energy International di Cefla Engineering.

Il nuovo impianto si configura come un impianto modulare basato su sei motori a gas naturale Wärtsilä 50SG, suddivisi in due sale motori, per diventare operativo nel 2023. Una volta completata, sarà uno dei più importanti impianti di "riserva di potenza" in Italia funzionante con motori a combustione interna alimentati a gas. Il gas naturale è il più pulito di tutti i combustibili fossili ed è considerato un importante combustibile di transizione nell'attuale fase di sviluppo di alternative future a zero emissioni di carbonio.

"Per noi, l'acquisizione di questo nuovo impianto in partnership con Wärtsilä è motivo di grande orgoglio ed una spinta per continuare a far sempre meglio e sviluppare importanti novità. Una su tutte, proseguire ad investire sul settore energetico - un settore nel quale le nostre competenze si sono notevolmente consolidate in questi anni - con proposte sempre più specializzate nella progettazione e realizzazione di centrali elettriche di cogenerazione, centrali a biomassa e servizi di ingegneria impiantistica nel settore Energy", spiega Massimo Milani, Managing Director della Business Unit Engineering di Cefla.

Cefla è un'azienda composta da 4 Business Unit, ciascuna con la propria storia, fatta di successi e di prodotti, di processi e innovazioni, ma con un progetto di miglioramento comune in cui relazioni e talenti si sostengono reciprocamente per raggiungere l'eccellenza e la soddisfazione di tutti i propri clienti e stakeholder. La Business Unit Engineering di Cefla, da oltre 40 anni nel settore energetico, si occupa di progettazione, realizzazione e gestione di impianti tecnologici in ambito civile, industriale, di centrali di cogenerazione e trigenerazione migliorando il benessere e il comfort dei luoghi in cui le persone vivono, lavorano e condividono momenti di svago.

Negli ultimi anni l'impegno di Cefla si è focalizzato fortemente sullo sviluppo di grandi centrali ad alta efficienza e sostenibilità, al servizio di reti di teleriscaldamento che danno luce e riscaldano centinaia di migliaia di persone, come la centrale realizzata a Roma (quartiere Tor di Valle) per Acea, dove tutto il calore alimenta la rete di teleriscaldamento cittadina al servizio di circa 100.000 residenti. O ancora, come la centrale da 50 MW in corso di realizzazione a Cottbus (Germania), al servizio del teleriscaldamento della città, una centrale che sostituisce in toto l'esistente centrale a carbone.