Sottoprodotti ed End of Waste nelle costruzioni

Organizzato da ANPAR (Associazione Nazionale Produttori di Aggregati Riciclati) e E-LAB S.r.l. (Laboratorio Prove sui Prodotti da Costruzione), il corso di formazione professionale "Impiego di sottoprodotti ed end of waste nelle costruzioni" si inserisce all'interno del progetto di promozione dell'impiego di aggregati riciclati e dello sviluppo delle tecnologie di riciclaggio finalizzate alla produzione di aggregati riciclati di elevata qualità

Sponsorizzato da LASER LAB S.r.l. il corso, tenutosi il 6 maggio 2022 presso l'S-Hotel di San Giovanni Teatino, ha affrontato temi di grande interesse partendo dalle definizioni di Rifiuto, Sottoprodotto ed End of Waste, spiegando il concetto di normale pratica industriale sia dal punto di vista legislativo sia dal punto di vista tecnico-pratico.

Dai temi relativi all'utilizzo delle terre e rocce da scavo in conformità al DPR 120/2017, passando dalla sussistenza della condizione di sottoprodotto in conformità al DM 264/2016, fino alla gestione dei rifiuti da C&D e alla cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste), il corso ha suscitato l'interesse dei numerosi partecipanti.
La complessità delle tematiche ambientali, unite alla mutevolezza delle normative di settore e delle diverse sfaccettature interpretative, impongono agli operatori del settore di dotarsi di professionalità qualificate, assicurando una costante opera di formazione ed aggiornamento delle proprie risorse umane.

In quest'ottica è stato pensato il primo corso di formazione organizzato da ANPAR e E-LAB S.r.l. coinvolgendo relatori dotati di specializzazioni e competenze integrate che spaziano dalle discipline giuridiche a quelle tecnico-scientifiche.
Una panoramica completa sulle previsioni di legge e sugli adempimenti da rispettare è stata affrontata soprattutto in relazione alla prossima emanazione del Decreto End of Waste sui Rifiuti da Costruzione e Demolizione, fornendo indicazioni pratiche su come affrontare le novità introdotte.

Il concetto di conformità ed idoneità dei prodotti da costruzione, che sono il risultato di un'operazione di recupero, è stato affrontato sia in relazione agli attuali schemi di legislativi e per le diverse tipologie di autorizzazioni, sia in relazione al nuovo schema di decreto che il MiTE ha inviato alla Commissione Europea per eventuali osservazioni ed obbiezioni.

Sviscerato anche il tema della rappresentatività dei campioni per le analisi di laboratorio mettendo a confronto la metodica prevista dai decreti End of Waste di cui alla norma UNI 10802 dal titolo "Rifiuti - Campionamento manuale, preparazione del campione ed analisi degli eluati", con la metodica richiamata dalle norme armonizzate per la qualifica degli aggregati prodotti dal processo di recupero di cui alla norma UNI EN 932-2 dal titolo "Metodi di prova per determinare le proprietà generali degli aggregati. Metodi di campionamento".

Grande interesse ha suscitato anche la presentazione del Market Inerti, una nuova sezione dell'applicativo ORSO creata con l'obiettivo di favorire il mercato degli aggregati riciclati/artificiali offrendo nuove opportunità agli impianti che effettuano il recupero dei rifiuti inerti e un nuovo canale per il reperimento di materiale "certificato" ad enti e imprese.
L'iniziativa di formazione professionale è stata rivolta a tutti gli operatori del settore, ed ha visto partecipare gestori di impianti di recupero, consulenti ambientali passando attraverso laboratori di prova ed enti di certificazione.

La partecipazione di una così ampia gamma di figure, ha permesso un confronto ricco e costruttivo, permettendo di evidenziare le eventuali problematiche presenti sia in ambito legislativo sia teorico-pratico, consentendo una visione di insieme aperta a possibili soluzioni e a percorsi alternativi per lo sviluppo del settore.

La location scelta ha consentito una esemplare organizzazione dell'evento capace di gestire i numerosi partecipanti.

La giornata si è conclusa con la visita presso il laboratorio E-LAB S.r.l. dove sono stati esaminati i metodi di prova per la qualifica degli aggregati riciclati.

Per la maggior parte dei partecipanti si è data risposta alle domande più frequenti nella gestione degli impianti e dei cantieri di costruzione in cui vengono prodotti rifiuti, sottoprodotti e nei quali vengono utilizzati gli aggregati riciclati.