SAL.VE 2015, il salone del veicolo per l’ecologia a Rimini Fiera

SAL.VE 2015, il salone del veicolo per l'ecologia a Rimini Fiera

A Rimini Fiera, da martedì 3 a venerdì 6 novembre torna SAL.VE, il Salone del Veicolo per l´Ecologia, organizzato in partnership con ANFIA. L'appuntamento, in concomitanza con ECOMONDO e tutti i saloni organizzati nelle medesime date da Rimini Fiera, dedicati alla green economy, rappresenta il principale appuntamento europeo dedicato ad un settore industriale strategico nel ciclo dei rifiuti.
L'expo di SAL.VE, nei sedici padiglioni interamente occupati dalle fiere sull'ambiente, sarà nel settore A7-C7, all'ingresso Ovest del quartiere, in coabitazione con i produttori di telai, complemento naturale degli allestimenti prodotti dagli associati ANFIA
Partecipano a SAL.VE le principali aziende del comparto, il gotha dei costruttori di compattatori, spazzatrici e attrezzature per aspirazione e pulizia idrodinamica. In mostra l´intera gamma della produzione dei veicoli industriali e speciali nei rifiuti solidi e liquidi, in un´area espositiva di 6.000 metri quadri.
Hanno confermato la loro adesione a SAL.VE marchi come Cappellotto, Farid, Giletta, Mazzocchia, Ravo, Unieco, Nilfisk Advance, Rossi Oleodinamica, A.M.S. SPA, Dulevo international, Isal, Officine Pilla, Moro Kaiser, Nord Engineering, Aebi Schmidt.
La qualità delle imprese garantisce la presenza dei prodotti tecnologicamente più avanzati disponibili sul mercato degli allestimenti, dando ai visitatori la possibilità di scoprire le più recenti innovazioni e di discutere delle loro specifiche necessità con le migliori aziende del settore.
"Per il Gruppo ANFIA - spiega Guido Giletta, Presidente della Sezione 'Veicoli per servizi ecologici' dell'Associazione - la presenza nel contesto di ECOMONDO è di grande importanza, e grazie ad un accordo con Rimini Fiera ci siamo garantiti la possibilità di vedere accostata la nostra produzione, quella dei grandi player del settore, ai costruttori di telai, così da garantire una panoramica completa e di reciproco vantaggio".
Tutto il settore ha contribuito ad invertire la tendenza negativa degli ultimi anni, molto duri in particolare per quello delle spazzatrici, continuando ad investire in innovazione anche durante il lungo periodo di calo delle commesse.
"E' così - conferma Giletta - e questo ha consentito alle imprese di cogliere subito i primi segnali di ripresa. Non dimentichiamo che l'aggiornamento normativo, in particolare l'introduzione dello standard Euro 6 per le emissioni, ha costretto ad interventi progettuali, che però sono stati tempestivi. SAL.VE 2015 rappresenterà dal vivo questo progresso, mettendo in mostra le novità più importanti".
Giletta sottolinea i vantaggi della convivenza di SAL.VE con gli altri saloni in contemporanea, dedicati alla green economy.
"E' un punto di forza del sistema di Rimini Fiera, che origina sinergie con settori affini e consente un dialogo con la domanda estera, in particolare dei Paesi emergenti. Le nostre imprese hanno già un buon livello di internazionalizzazione e il bacino del Mediterraneo, i Balcani, la Russia, oltre ai paesi europei confinanti, sono uno sbocco abituale".
Infine, un appello affinché i segnali di ripresa non siano vanificati.
"Le imprese investono in tecnologia e innovazione - conclude Giletta - ma è fondamentale che questi requisiti siano contenuti nei capitolati che regolano le gare. La flotta italiana di veicoli ecologici è obsoleta e i centri storici sono attraversati da mezzi inquinanti e rumorosi; è quindi necessario insistere sulla strada della qualità e non cedere alla tentazione di un risparmio immediato, ma dannoso per l'ambiente e, a medio termine, anche antieconomico per le stesse Amministrazioni".
Il sistema industriale dei veicoli per servizi ecologici rappresentato a SAL.VE copre il 75% del panorama italiano, per il 90% costituito da aziende con meno di 250 dipendenti.
Escluso l'indotto, il loro fatturato supera i 400 milioni di euro e sono 1.600 gli addetti occupati.
In particolare per il settore delle spazzatrici, il 2014 ha segnato l'inversione di tendenza sui volumi di fatturato, che sono tornati positivi (+3,4%) dal 2011. In ogni caso, il saldo degli ultimi sette esercizi segna un calo di oltre il 50%.
Anche il settore degli autocompattatori sta recuperando, sia grazie alla domanda di sostituzione di veicoli vecchi, sia grazie al passaggio di molte Amministrazioni Pubbliche dalla gestione in house all'appalto dei servizi a Privati.
Gli operatori del comparto rappresentati in ANFIA osservano, purtroppo, che ad oggi la finanza non supporta adeguatamente le necessità operative.

 

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