Impianto di riciclaggio Amut Ecotech installato in Egitto

"Ringraziamo tutti gli illustri ospiti che si sono uniti al Dr. Khaled Fahmy - Ministro dell'Ambiente - e al sig. Essam Bedewy - Governatore di Minya - per assistere alla progressiva installazione di un nuovo impianto di riciclaggio a EDWA, città situata nel Governatorato di Minya - Egitto. L'impianto, progettato e realizzato da AMUT ECOTECH, è considerato uno dei più avanzati impianti di riciclaggio per i rifiuti urbani nel Paese ed è parte della fruttuosa cooperazione tra Italian Egyptian Debt for Development Swap Program, il Ministero dell'Ambiente e del United Nations Development Programmer (UNDP) con lo scopo di riqualificare e migliorare la gestione dei rifiuti solidi urbani nel Governatorato di Minya" commenta il Sig. Tarek Younes, Manager del progetto durante la visita ufficiale all'impianto che si è svolta il 6 aprile 2017. Sono stati ufficialmente invitati anche molteplici potenziali investitori per stimolare e sviluppare eventuali futuri progetti.
AMUT ECOTECH, Divisione di Riciclaggio di AMUT GROUP, ha così fornito al Governatorato di Minya un impianto di riciclaggio al fine di garantire un'ottimale gestione dei rifiuti solidi urbani. L'operatività a pieno regime dell'impianto è prevista verso giugno 2017.
AMUT ECOTECH si è aggiudicata l'appalto pubblico indetto da UNDP inerente alla gestione dei rifiuti solidi urbani a Minya aperto nel 2016. Il progetto è finanziato dall'Italian Egyptian Debt for Development Swap Program ed è basato su accordi commerciali tra l'Italia e l'Egitto. L'impianto rappresenta un progetto pilota che vorrà essere replicato anche in altre Governatorati ora prevalentemente rurali mirando alla riqualifica della gestione dei rifiuti urbani a livello complessivo nel Paese.
L'impianto è stato progettato per: ridurre i volumi di rifiuti destinati alla discarica, massimizzare la quantità e la qualità dei materiali riciclabili, ottenere una miglior qualità del prodotto finale, ossia combustibile solido secondario, in termini di valore calorifico e di raggiungimento di un rapporto ottimale tra capacità produttiva e costi dell'investimento. L'impianto smisterà 300 tonnellate al giorno di rifiuti urbani. La frazione secca sarà processata per ottenere materiali riciclabili destinati alla vendita e combustibile solido secondario utilizzato nei cementifici, mentre i rifiuti organici saranno biologicamente trattati per produrre compostaggio destinato ad applicazioni agricole.

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