BKT: mirare alla leadership

Primavera foriera di novità per BKT, forte dell'inaugurazione della nuova sede europea di Seregno (MB) e forte di un'imponente presenza a bauma, inclusa l'anteprima mondiale Earthmax SR 46 in misura 33.00 R 51, pneumatico OTR con oltre 3 m di diametro

Chi va in montagna lo sa, senza scomodare l'hymalayano Kalipè, solo un passo alla volta si arriva in vetta. E la vetta per BKT è rappresentata dal "Next Level", ossia la conquista della leadership di mercato nel settore degli pneumatici Off-Highway.
Un progetto sicuramente ambizioso e per nulla improvvisato che vede, da anni, ogni sforzo della multinazionale indiana proiettato in quella direzione. Va proprio in quella direzione l'evento cui abbiamo preso parte lo scorso 5 aprile, ossia l'inaugurazione della nuova sede di BKT Europe, che resta a Seregno (MB), ma in una veste completamente rinnovata.

Come ha sottolineato Lucia Salmaso, CEO di BKT Europe: "realizzare una nuova sede per noi non è solo un progetto architettonico, ma è anzitutto strategico, visto che vogliamo incrementare sempre di più la nostra presenza e la nostra quota di mercato in Europa e soprattutto essere più vicini ai nostri clienti OEM europei. Vogliamo rafforzare continuamente la presenza del marchio BKT presso i Primi Equipaggiamenti e sappiamo di poterlo fare. Le nostre referenze in ambito Ricambi ci hanno già aperto moltissime porte e continuiamo a trovare sempre nuove opportunità. La nostra nuova sede è uno strumento chiave in questo senso. In Europa, d'ora in avanti saremo più forti che mai e lo saremo in ogni ambito e ogni segmento: agricolo, industriale, movimento terra, portuale, miniera, giardinaggio, ATV. Ora che abbiamo una tra le gamme più complete del mercato e una capacità produttiva incrementata grazie all'imponente stabilimento di Bhuj, siamo pronti a crescere".

D'altronde l'Europa è un mercato fondamentale per BKT, rappresenta ben il 50% del suo fatturato, che lo scorso anno, a livello globale, è stato di oltre 900 milioni di dollari.
Tassello dunque fondamentale questa inaugurazione per la crescita del brand indiano che, con una suggestiva cerimonia sacra e benaugurale ha suggellato la nascita dei nuovi uffici, dislocati su uno spazio più ampio di 500 m2 (per un totale di ben 4000 m2) e ottimizzati per settori di competenza: interventi tecnici, logistica, gestione dei Primi Equipaggiamenti, marketing e direzione, oltre che un nuovo e ampio magazzino che ora sorge nella stessa struttura a perfezionamento del flusso logistico.
Nella nuova struttura trova posto anche il BKT Space, ossia un percorso tra diverse sale a tema che consentono ai visitatori di scoprire e vivere in modo attivo e metaforico la storia, la filosofia, i valori, i prodotti nonché le sfide e il futuro di BKT.

Da sempre storia e tecnologia si fondono insieme, tanto che il tunnel interattivo, lungo ben 7 metri, che fa avvicinare i visitatori al mondo della multinazionale indiana, è ricco di strumenti digitali attraverso i quali seguire le varie tappe che hanno segnato l'evoluzione dell'azienda. Nella sala "Tire World" una parete touch dedicata alle diverse applicazioni dei prodotti BKT consente di approfondire tramite foto e video i diversi ambiti in cui trovano impiego gli pneumatici: dall'agricoltura, al settore industriale fino al movimento terra. In questa sala trovano anche spazio un tavolo interattivo che può ospitare fino a 8 persone e una sezione dedicata alle materie prime utilizzate nella produzione di pneumatici, di cui possono essere visualizzate la storia e la funzione nella mescola. Impressionante poi per il realismo (parola di chi Bhuj ha avuto la fortuna di visitarlo di persona) è lo Spazio VR, in cui quattro postazioni consentono di esplorare con quattro diversi percorsi di visita lo stabilimento di Bhuj, nello stato indiano del Gujarat, brillante esempio di fabbrica sociale che ospita non solo la produzione, ma anche l'intera comunità dei dipendenti BKT ed è dotato di centri ricreativi, spazi comuni, un centro medico, una scuola e diversi servizi. Visto che lo sport è lo strumento scelto da BKT perché perfetto per raccontare e diffondere i valori distintivi dell'azienda: spirito di squadra, fair play e rispetto dell'avversario, si è voluto creare appositamente una sala Sport che simula gli spalti di uno stadio dove i visitatori possono sedersi e visualizzare i video sportivi realizzati da BKT, mentre nello spazio game trovano posto dei videogiochi e un simulatore di macchinari specializzati ed equipaggiati con gli pneumatici BKT.
L'azienda, però, non dimentica mai le sue origini, le sue tradizioni e seppur guardando sempre al futuro, tiene ben stretti i legami con il passato, tanto che ha voluto riservare uno spazio per una sala relax, priva di tecnologie e caratterizzata da colori e arredi tipici della cultura indiana così da far respirare quella sensorialità tipica del subcontinente anche in Europa, in Italia, alle porte di Milano.

Quello che a prima impressione può sembrare un contrasto fra l'avanguardia delle prime sale e l'atmosfera indiana dell'ultimo spazio relax in realtà viene percepito dal visitatore come un equilibrio, un ponte tra passato e futuro, scelto per testimoniare un viaggio verso un'innovazione che però non dimentica mai le proprie origini. Anche se è indubbio che il futuro di BKT è soprattutto un futuro tecnologico, come dimostrato dai costanti e ingenti investimenti in R&D, dal nuovo centro R&D all'interno di Bhuj, dall'uso di nanomateriali e dai macchinari all'avanguardia di cui si fregia in produzione. Tecnologia però per BKT deve necessariamente fare rima con sostenibilità, visto che molti sono i progetti che consentono di ridurre significativamente l'impatto ambientale dei siti produttivi e degli pneumatici prodotti, potendo anche contare su materie alternative a quelle naturali, come la gomma ricavata dal tarassaco russo TKS su cui verranno effettuati test specifici di sviluppo già da ottobre 2019. D'altronde l'offerta di prodotti della gamma OTR e industriale è aumentata a dismisura, BKT si è strategicamente mossa verso l'ampliamento delle gamme e delle taglie, nonché verso lo sviluppo di soluzioni che aumentino sempre più le prestazioni in termini di trazione, durabilità, sicurezza e comfort. Anche e soprattutto nell'ambito del recycling e nei centri autorizzati al trattamento e recupero rifiuti, siano essi da C&D che rifiuti provenienti dalla raccolta urbana e industriale.

La gamma Earthmax, che ha festeggiato lo scorso anno il decennale della sua nascita, vanta oggi moltissimi prodotti, alcuni dei quali erano esposti al bauma 2019 ed è stato letteralmente impossibile non vederli, come nel caso dell'Earthmax SR 46 nella misura più grande mai realizzata da BKT: 33.00 R 51. Oltre 3 metri di diametro, 3.061 millimetri per l'esattezza, una larghezza di 894 millimetri e un peso di 2.400 chilogrammi. Ma della gamma di pneumatici radiali Earthmax, studiata appositamente per favorire una migliore distribuzione dei carichi a terra di dumper, pale gommate, dozer, grader e di alcuni veicoli multiuso, erano presenti Earthmax SR 45 M nella misura 24.00 R 35 ed Earthmax SR 45 18.00 R 33, Earthmax SR 41 nella misura 875/65 R 29 ed Earthmax SR 35 nella versione 750/65 R 25, nonché l'Earthmax SR 53 nella misura 36/65 R 33. Comune denominatore di tutti questi modelli è la struttura in acciaio All Steel che conferisce una maggiore resistenza alla carcassa e quindi alle aggressioni quali ad esempio forature e penetrazione di corpi estranei, così da contrastare tagli, rotture, surriscaldamento e avere una vita lunga e molto produttiva, ossia avere tutte le carte in regola per portare BKT davvero al Next Level e divenire così leader di mercato.

 

 

 

 

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