Una calda estate di…demolizioni

Armofer ha completato la demolizione dell'edificio multipiano lungo viale Boezio a Milano, demolendo con mezzi di grande potenza anche a filo strada, a pochi metri da auto e binari di tram in esercizio. In campo un escavatore a braccio lungo da 120 ton di peso

Demolire in città è sempre una questione complessa, per la sensibilità del contesto urbano, per la ristrettezza dei cantieri di movimentazione macchine e materiali, per le tante difficoltà logistiche di approvvigionamento cantiere e smaltimento delle macerie. Essa diventa un'attività professionale estremamente complessa per i rischi tecnici connessi se il manufatto demolendo, come nell'ultimo cantiere milanese di Armofer, è un colosso di cemento armato alto 7 o più piani e sviluppato per molte decine di metri lungo la strada.
Lo è ancora di più se l'area è di grande traffico, se siamo in zona residenziale, se a pochi metri passano i tram .... e se gran parte del lavoro si è svolta nella torrida estate metropolitana del 2015!
Il cantiere di cui raccontiamo è ubicato nella zona residenziale ex Fiera Campionaria di Milano.
Armofer interviene su incarico di Sviluppo Residenziale Italia, la Società che per BNP Paribas si dello Sviluppo Iniziative Immobiliare a Roma e Milano.
Terminate in primavera le operazioni di progettazione esecutiva degli interventi (in particolare delle fasi più spettacolari delle demolizioni) di accantieramento e relative ad alcuni interventi di bonifica ambientale di vecchi impianti, con l'arrivo dell'estate Armofer affronta la demolizione fino a quota zero dell'edificio che lascerà posto a nuove residenze di qualità.
I tecnici Armofer hanno progettato l'intervento con l'impego di mezzi meccanici, forti della competenza, della professionalità e dell'esperienza dell'azienda pavese nell'utilizzo dei mezzi speciali da demolizione (configurazione ultra high demolition) anche in contesti altamente sensibili.
Responsabile Tecnico è Andrea Cinerari; il Rsponsabile del Cantiere è Danilo Caselli, il Capocantiere Andrea D'Isep. La squadra operativa è composta da 6/8 persone, oltre agli automezzi per il quotidiano trasporto di macerie verso i centri di recupero.

 

Il presente articolo è stato pubblicato a pag. 33 del n. 4/2015 di Recycling...continua a leggere

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